NON RIESCI A PERDERE PESO? METABOLISMO “BLOCCATO”? CAMBIA IL MODO IN CUI TI VEDI

Molte delle mie clienti inizialmente sono in sovrappeso.

Se una persona è in sovrappeso, ci sono molte probabilità che abbia un metabolismo lento o bloccato.

So che potresti non essere sorpresa: magari vuoi perdere peso e hai già pensato di avere un metabolismo lento, ma sai cosa vuol dire?

Avere un metabolismo lento significa, per esempio, aumentare di peso anche quando mangi “solo un pochino”, mentre magari la tua amica o vicina di casa mangia molto più di te senza mettere su un etto! (Tra l’altro potresti pensare di fare una cosa utile mangiando poco o meno di quello di cui avresti bisogno ma questo è uno dei principali errori che fanno funzionare male il nostro metabolismo!)

Il tuo metabolismo è fondamentalmente un insieme di organi e ghiandole che sono responsabili della regolazione del modo in cui il tuo corpo brucia il cibo per ottenere carburante e come converte quel cibo in energia. 
Questi includono la tiroide, il pancreas, lo stomaco, l’intestino tenue e crasso e il colon.

Quando si ha un metabolismo che non funziona come dovrebbe ci sono buone probabilità che uno o più di questi sistemi sia sbilanciato o semplicemente non funzioni correttamente (e questo è quasi sempre dovuto ad uno stile di vita non sano, malattie, farmaci o altri problemi più gravi).

Ovviamente il sovrappeso non è causato solo da un metabolismo che non funziona come dovrebbe, ci sono molte altre cause, legate soprattutto all’alimentazione e al proprio stile di vita.

Alcuni esempi?
Spesso le persone in sovrappeso tendono a mangiare quando non hanno fame, ad avere maggior appetito (apparente), mangiano molti “cibi dietetici” (che raramente favoriscono la perdita di peso come suggerisce l’etichetta); oppure hanno l’abitudine di mangiare prima di andare a letto e, peggio di tutto, si considerano irrimediabilmente in sovrappeso.

Ma se sei in sovrappeso e non riesci a ritrovare la tua forma fisica una delle prime cose su cui devi lavorare oltre che lo stile di vita deve essere IL MODO IN CUI TI VEDI. 

Studi presso il National Metabolic and Longevity Research Center hanno dimostrato che le persone in sovrappeso pensano costantemente al proprio peso in modo negativo, aumentando così il loro disagio e di conseguenza il loro peso in un circolo vizioso.

Può sembrarti strano ma la verità è che ciò che pensi influenza sempre la tua realtà e il modo in cui ti vedi nella tua mente crea il modo in cui sei fisicamente.

Riflettici: se ti consideri costantemente grassa, non sarai mai magra!

Ti lancio un suggerimento e lascio a te la scelta di sperimentare e sentire la differenza…per i prossimi 30 giorni (ci vogliono circa 28-30 giorni per cambiare il modo in cui inconsciamente pensi a te stessa) prenditi qualche minuto al mattino e immagina un corpo bello, che ti piace e che ti soddisfa dalla testa ai piedi e metti la tua faccia su quel corpo.

Ripeti l’esercizio a metà pomeriggio e poi di nuovo subito prima di addormentarti la sera.

Fallo per 30 giorni e ti garantisco che sperimenterai un cambiamento nell’aspetto del tuo corpo;
ma non credere a me, sperimentalo!

Conosci già il percorso “LA TUA NUOVA TE?”

Io e altre professioniste del settore del benessere abbiamo lo abbiamo creato per aiutare le donne che vogliono ritrovare la serenità e la sicurezza in se stesse e raggiungere i loro obiettivi in termini di peso, alimentazione sana e stile di vita più sano acquisendo abitudini e strumenti concreti e quotidiani per farlo.

Sei tra queste?

Abbiamo già aiutato centinaia di donne a raggiungere il proprio benessere psicofisico con questo percorso.

Scrivimi e scopri senza impegno il programma, trovi i miei contatti nell’apposita sezione di questo blog! https://francescacucchi.com/contatti/

Ti consiglio di seguire il blog per non perdere alcune “chicche” di benessere gratuite!!

Le indicazioni di questo articolo hanno scopo ESCLUSIVAMENTE informativo e non intendono sostituire il parere di figure professionali come medico, nutrizionista o dietista, il cui intervento si rende necessario per la prescrizione e la composizione di terapie alimentari o nutrizionali.
Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.