SUPERA LA PAURA DI FALLIRE IN 3 MOSSE

Superare la paura di fallire e andare incontro ai tuoi successi ti sembra irrealizzabile?

Spesso sei bloccata in quella situazione paralizzante in cui, pur di non rischiare di fallire, perdi delle buone opportunità?
E così ti ritrovi a pensare a come sarebbe andata se…ci avessi almeno provato?

TRANQUILLA, la paura di fallire è normale, fa parte di noi: va solo controllata e gestita al meglio in modo costruttivo. 
Imparare a trasformare questa paura in quella spinta che invece ti motiva a dare il meglio di te e ti aiuta ad uscire dalla tua zona di confort, raggiungendo i tuoi obiettivi ed il tuo successo è un passo importante e cruciale per la tua vita!

Per chi non riesce a farlo, le conseguenze sono davvero spiacevoli: l’autostima cala e la frustrazione aumenta.

E sai una cosa?
Tutto questo, nella maggior parte dei casi, succede proprio quando si sta per affrontare qualcosa di nuovo, magari quando ci si trova ad un passo dal successo, dal realizzare quell’obiettivo tanto desiderato!

Come fare a trasformare la paura di fallire proprio in quella molla che ti spingerà verso il successo?
Ecco 3 consigli per iniziare a lavorarci in modo concreto:

  1. CAMBIA IL TUO PUNTO DI VISTA: chi non fallisce mai, non impara niente di nuovo.
    Smetti di considerare ogni singola esperienza di insuccesso come conferma del tuo basso valore e della tua incapacità a fare le cose: ELIMINA dal tuo vocabolario le parole “ho fallito”, “sono una fallita”, “non so fare niente”… non sono realistiche e non ti portano a migliorarti, ma solamente a buttarti giù e a non vedere con occhi oggettivi le tue potenzialità. 
    Hai tutte le potenzialità per migliorare, cambiare la situazione e riuscirci!
    Da ogni apparente insuccesso puoi imparare sempre qualcosa per crescere, migliorarti ed avvicinarti al tuo successo! 
    Le esperienze di fallimento sono dei pilastri fondamentali per chi sta costruendo il suo successo: permettono di imparare nuove cose, capire quali sono le mosse migliori e quelle da evitare e di procedere in avanti sulla propria strada, aggiustando la rotta ad ogni passo. 
    Ricorda: un esperto è colui che ha commesso tutti gli errori possibili.
    Solitamente una persona che non ha mai fallito, non si è mai messo in gioco davvero, non ne sa molto di quello che fa e non è certo in grado di contribuire, aiutando qualcun altro.

    Se vuoi avere successo in qualcosa, allora devi considerare che il successo non cade dal cielo ma è il risultato di un tuo percorso e le esperienze di insuccesso (che ricorda non è mai un vero insuccesso perché ti insegna qualcosa) ci saranno e saranno proprio quelle che ti permetteranno di realizzare un successo ancora più grande!
    E anzi, sii felice di fare tutti gli errori possibili per diventare davvero un’esperta in quello che fai!
  2. LASCIA ANDARE E ACCETTA I FALLIMENTI
    Tutte le persone di successo hanno attraversato una lunga serie di fallimenti prima di arrivare dove sono adesso. 
    Qualche esempio?

    Attrice bella e carismatica, faceva impazzire sul set e fuori dal set.
    Ma l’icona sexy del cinema americano degli anni cinquanta/sessanta fu inizialmente scartata dagli “esperti” della Columbia Pictures che la giudicarono poco bella e attrice senza talento.
    Marilyn Monroe

    E’ considerato il padre dello sviluppo dell’elettricità nonchè inventore della lampadina (in realtà fu colui che la rese disponibile per le masse). 
    Una sua insegnante disse di lui che era troppo stupido per imparare qualcosa
    Prima di mostrare al mondo la sua lampadina, in grado di rimanere accesa ed illuminare, fece almeno un migliaio di tentativi. Alla fine inventò l’applicazione industriale della corrente elettrica e permise lo sviluppo moderno.
    Thomas Edison

    Fu rimosso dall’incarico presso il giornale per cui lavorava perché “mancava d’immaginazione” e “non aveva idee originali”.
    I suoi cartoni furono respinti perché accusati di essere “troppo spaventosi per le donne”.
    La sua prima attività imprenditoriale, uno studio di animazione, finì in bancarotta.
    Walt Disney

    Inventore della teoria della relatività, grande scienziato e filosofo tedesco, è famoso per i suoi fallimenti prima che ottenesse il credito internazionale dopo la pubblicazione dei suoi studi e ricerche che gli fecero conseguire il premio Nobel in fisica.
    Quando era piccolo non iniziò a parlare prima dei 4 anni. Non fu in grado di imparare a leggere prima dei 7 anni. La sua maestra lo etichettò come “lento” e “mentalmente handicappato”.
    Albert Einstein

    Venne licenziata dalla tv per cui lavorava perché ritenuta “inadatta a stare in video”.
    Oggi è la regina indiscussa della tv americana e una delle donne più ricche degli USA.
    Oprah Winfrey

    Forse il pittore più conosciuto al mondo. I suoi quadri sono praticamente senza prezzo. 
    Ma nella sua vita non conobbe il successo: degli oltre 800 quadri e bozze che dipinse, ne riuscì a vendere solo uno. E a un amico che gli fece un favore. 
    Vincent Van Gogh

    Nel 1899 la sua prima azienda andò in bancarotta.
    Nel 1901 fondò di nuovo la sua azienda e andò di nuovo in bancarotta.
    Al suo terzo tentativo, la Ford Motor Company raggiunse il successo che tutti oggi conosciamo.
    Harry Ford

    Nel 2007 si candidò per lavorare in Facebook, ma fu scartato dal selezionatore.
    Qualche anno dopo ha venduto il suo “Whatsapp” a Facebook per 19 miliardi di dollari
    Jan Kuom

    Ora sii sincera: quante volte ti è capitato di gettare la spugna dopo un “rifiuto” come questi? (anche per molto meno!)
    E invece queste persone cosa hanno fatto di diverso, cosa che le ha poi portate al successo
    Hanno “lasciato andare”.
    Consapevoli che UN FALLIMENTO E’ SOLO UN FALLIMENTO APPARENTE… un piccolo intoppo su una strada più lunga e impegnativa che porta inevitabilmente al successo se sei in grado di: imparare sempre qualcosa da ogni piccolo fallimento; essere costante e determinata; lasciare andare i piccoli/grandi momenti di sconforto, umiliazione, insicurezza e continuare a restare focalizzata sul proprio obiettivo.
    Cerca di “razionalizzare” i fallimenti: non farne una tragedia infinita ed avvilente, ma prendili in modo costruttivo, impara a capire cosa c’è da migliorare o cambiare e…vai avanti!
    (Ovviamente questo presuppone che tu ti sia impegnata a dare comunque il meglio di te ogni volta)
  3. ALLENATI A FALLIRE
    SI! HAI LETTO BENE!
    Non bisogna scappare dal fallimento, ma imparare a gestirlo e fare sì che sia un’arma costruttiva e vincente.
    E come puoi pretendere di gestire un fallimento se fai di tutto per non sfiorarlo nemmeno?

    Ogni volta che c’è anche solo il rischio di fallire, cosa si tende a fare? 
    Si trovano mille e una scusa per rinunciare a priori per evitare anche solo la minima possibilità di provare quelle spiacevoli sensazioni di cui parlavamo poco fa!

    Non è questo il modo utile per crescere e sviluppare al massimo il tuo potenziale.

    Un modo efficace per imparare a gestire tutto il mondo emotivo legato al fallimento è… sperimentare piccoli fallimenti ed imparare a gestirli!
    Sperimentare tanti fallimenti, con la giusta prospettiva ed un atteggiamento costruttivo, che quindi non vede l’insuccesso come fallimento totale e come svalutazione personale, ti aiuterà invece ad aumentare la tua autostima e soprattutto il tuo senso di problem solving.
    Ti sentirai padrona della tua vita e scoprirai tante risorse a cui attingere e tante altre da poter sviluppare.
    Quello che mette in moto le opportunità, le situazioni positive, il raggiungimento degli obiettivi… è sempre e soltanto l’AZIONE!

Restare immobile per la paura di fallire non ti condurrà da nessuna parte.
Metterti in moto, gestire la paura, lavorare su te stessa, prepararti ed AGIRE, ti aprirà mille porte!

Segui il blog per ricette sane e altre “chicche” di benessere gratuite!!