MEGLIO PREVENIRE CHE CURARE, NON TROVI?

Cosa possiamo fare in modo attivo per poter stare sempre meglio? ABBIAMO DELLE RESPONSABILITA’!

Prima della “teoria dei germi” e della rivoluzione della sanità pubblica del 1800, la maggior causa di morte per la popolazione erano le malattie infettive; in seguito, con l’immunizzazione, la pulizia delle acque, l’introduzione di misure di sicurezza alimentare e la sensibilizzazione alla cura dell’igiene personale, la mortalità per questa causa è drasticamente diminuita, specialmente tra i neonati e i bambini piccoli.
In più l’introduzione degli antibiotici (anni ’30) ha aiutato molto: nelle nazioni sviluppate sono pochi ora i decessi causati dalle infezioni.

Il tipo di malattie è cambiato nel tempo.

In questi giorni siamo afflitti da malattie croniche (a lungo termine). 

Queste malattie non trasmissibili sono in gran parte causate da una dieta povera, da mancanza di esercizio fisico e da vite frenetiche e molto stressate. In Italia queste malattie sono responsabili del 91% dei decessi, ma questa è ormai una tendenza ed una situazione urgente anche a livello globale.

E dobbiamo esserne consapevoli e prenderne atto, per capire fino in fondo l’importanza di uno stile di vita sano, perché noi possiamo davvero in modo attivo prevenire questo tipo di malattie.

Di questi tempi è vero che viviamo più a lungo e siamo riusciti a ridurre enormemente la mortalità infantile, ma è molto diminuita la qualità della vita delle persone man mano che invecchiano: malattie, dolori, infermità, isolamento…

“Meglio aggiungere vita ai giorni che giorni alla vita”, diceva Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina.

Proprio cosi! La longevità non vuol dire necessariamente qualità!!! Grazie al progresso nel campo della medicina ci hanno permesso di poter utilizzare i farmaci per gestire numerose malattie, possiamo aggiungere giorni alla vita, ma poi conta molto come vengono vissuti!!!!

Ai nostri tempi l’obesità, il diabete, le malattie cardiache sono una sfida per l’assistenza sanitaria come mai prima d’ora; in tutto il mondo la pressione sui servizi sanitari sta crescendo a causa dell’aumento delle malattie croniche e della crescita del numero della popolazione anziana, che ha maggiori bisogni e necessità di maggiori cure.

È quindi più che mai urgente parlare di stile di vita sano ed iniziare ad assumere comportamenti quotidiani utili per il nostro organismo. Dobbiamo essere noi ad assumerci la responsabilità del nostro benessere e fare di tutto per aiutare il nostro corpo a stare sempre meglio: basta appesantirlo, ostacolarlo ed intossicarlo!!!!

Parte tutto dall’educazione ad uno stile di vita sano e al benessere, perché l’educazione è la chiave della prevenzione: prevenire la malattia cronica è ovviamente molto più economico e più facile che doverla poi curare.

È un processo che però deve iniziare da subito, appena nasciamo; un’altra urgenza in questi ultimi tempi è infatti l’arresto dell’obesità infantile; purtroppo, molti bambini vengono svezzati troppo presto oppure già nei primi anni di età consumano regolarmente una grande quantità di zuccheri, grassi e sale, aumentando il rischio di diventare sovrappeso o obesi in futuro. 

Una maggiore informazione ed educazione in materia di alimentazione e di stile di vita sano sicuramente sono la base per poter sapere come stare sempre meglio.

Per decenni nutrizionisti e dietologi hanno utilizzato le piramidi alimentari, il conteggio delle calorie, le assunzioni giornaliere consigliate e consigli intuitivi come “una mela al giorno..” per educarci ad un’alimentazione sana, ma queste raccomandazioni sono generiche, sono per lo più basate su dati e statistiche generali della popolazione.

Questo approccio generico è ora sempre più visto come scientificamente superato: fortunatamente stiamo finalmente assistendo al passaggio ad un approccio più personalizzato, sia nella medicina che nella nutrizione.

La nutrizione personalizzata è il “nuovo” paradigma: questo significa che le raccomandazioni dietetiche vengono adattate alla combinazione unica delle necessità di salute, obiettivi, preferenze e background genetico di ogni individuo; si utilizzano approcci personalizzati che riconoscono e affrontano l’unicità di ciascuno e dei suoi problemi di salute.

In tutto il mondo la battaglia per controllare il peso rimane una delle preoccupazioni più grandi nel campo della salute, proprio per tutte le implicazioni che comporta l’essere sovrappeso nel tempo; ovviamente l’esercizio fisico è un grande alleato per il benessere, ma molto spesso da solo non è sufficiente per controllare il peso in eccesso causato del consumo di troppe calorie in una dieta invece povera di nutrienti.

Quindi cosa fare??

  • è ora ampiamente riconosciuto ed accettato che una sana alimentazione (insieme all’esercizio fisico e alla gestione dello stress) debba essere l’obiettivo principale della battaglia per ridurre le malattie croniche: 

    Si prevede che le malattie non trasmissibili (NCD) rappresenteranno oltre il 73% della mortalità globale nel 2020… fino all’80% di queste malattie potrebbe essere prevenuto attraverso miglioramenti nell’alimentazione e nello stile di vita”. (Nutr Res Rev. 2013 Jun; 26 (1): 39-48)”
  • Godere di buona salute è una scelta, la maggior parte dei problemi che si riscontrano negli ultimi tempi sono di gran lunga evitabili attraverso il cambiamento di quelle abitudini che minano la buona salute e l’educazione a scelte di vita salutari per noi;
  • La buona salute è il nostro BENE PIU’ PREZIOSO, ma ha bisogno di essere alimentata in maniera proattiva e consapevole (protetta, migliorata e ripristinata) in modo che si possa sempre stare al meglio, anche nella vecchiaia. Questa è la nozione alla base del mio lavoro.


In generale, l’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) indica tra i maggiori fattori di rischio che possiamo modificare comportamenti come: l’uso di tabacco, l’inattività fisica, l’alimentazione scorretta e l’uso dannoso di alcool.

Perché ho deciso di scrivere questo articolo? Per spaventarci? Per essere colti dal panico? ASSOLUTAMENTE NO!!

Di fronte a questi fatti e dati oggettivi ora più che mai è necessario che in modo attivo ci fermiamo e ci prendiamo cura di noi stessi con scelte consapevoli che migliorano il nostro stile di vita.
Questo è il messaggio che voglio trasmettere: noi abbiamo tantissimi strumenti per poter stare meglio in modo naturale, non c’è bisogno di spendere cifre enormi o studiare per anni e anni per apprendere le nozioni base per cambiare in meglio la qualità della nostra vita.

L’aiuto di professionisti del settore può essere necessario e fondamentale, ma alcuni piccoli cambiamenti che possiamo già attuare quotidianamente per migliorare il nostro stile di vita sono alla portata di tutti.

Una cosa è certa: DOBBIAMO VOLERCI BENE.
Se questo accade, saremo costanti, motivati e pronti a stare meglio e non troveremo scuse; e allora quella passeggiata non sarà più un peso ma un modo per stare meglio; assaggiare nuovi alimenti sani e sostituirli a qualcosa che può essere nocivo per noi sarà una grande soddisfazione, cercare sempre più di aiutarci con comportamenti salutari diverrà per noi la nostra più bella e preziosa abitudine.

È giunta l’ora di prenderci la responsabilità delle nostre azioni e di decidere, per quanto possiamo, che tipo di conseguenze vogliamo generare con i nostri comportamenti: vuoi stare meglio?
O vuoi essere in balia di malanni, poca energia, malesseri, presenti o futuri??

Io ho scelto di prendermi cura di me stessa in tutti i modi salutari possibili e di aiutare chi come me ha questo obiettivo per se stesso:

se non ora, QUANDO?? 

Aspettare di stare male è già troppo tardi!! 
Agiamo prima, con tutto ciò che è nelle nostre possibilità, per stare bene!!!

Vuoi sapere come poter stare meglio o continuare a stare bene in modo semplice e naturale? Sono a disposizione per una consulenza personalizzata gratuita, ti basta compilare il form di contatto nella pagina “contatti” di questo blog, aiutarti è il mio lavoro!

Sai come funziona la medicina in Cina?
Quattro volte l’anno tutta la famiglia va dal medico e lui li cura, vale a dire cerca nelle persone in buona salute i punti deboli che potrebbero diventare poi delle malattie, gli fa un po’ di agopuntura, un po’ di moxa, gli dà delle erbe, corregge la dieta, riequilibra l’organismo, poi lo pagano e se ne vanno.
Per loro questa è la medicina, impedire che uno si ammali.
Invece se uno si ammala è il medico che va da lui per curarlo e per quella visita non viene pagato, perché non è medicina per loro.
Per loro curare la malattia quando c’è già è come mettersi a fabbricare armi subito dopo aver dichiarato guerra oppure scavare un pozzo quando si ha sete.

Bisognava pensarci prima!
Perciò al medico cinese conviene che la gente stia bene perché sono quelli che stanno bene che pagano, gli ammalati gli portano via tempo senza farlo guadagnare e se ha troppi ammalati il medico va in rovina;

poi la gente dice “ha troppi ammalati, non è bravo, non ci andiamo”.

Tratto dal Film: “La crisi”

Ti consiglio di seguire il blog per non perdere “chicche” di benessere gratuite per avere uno stile di vita sano e stare sempre meglio!!

Le indicazioni di questo articolo hanno scopo ESCLUSIVAMENTE informativo e non intendono sostituire il parere di figure professionali come medico, nutrizionista o dietista, il cui intervento si rende necessario per la prescrizione e la composizione di terapie alimentari o nutrizionali.
Le informazioni riportate non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente.